Gravel experience: 3T Exploro Ultra VS BMC URS

Uno dei fenomeni che hanno caratterizzato il mondo della bici in questi ultimi anni è certamente l’avvento del Gravel, comparso timidamente 4-5 anni fa in Italia e in Europa ha piano piano conquistato molti estimatori.

Evoluzione del Gravel: Dalle Prime Pedalate alla Dominazione

Se inizialmente per gli appassionati poteva sembrare la bici inutile, perché se voglio andare su strada uso la BDC e se voglio andare nei sentieri uso la MTB, nel tempo si è scoperto e imposto questo uso promiscuo strada-sterrato per i molteplici usi: viaggio, esplorazione a lungo raggio, l’alternativa alla BDC nella brutta stagione, l’alternativa alla MTB per i meno temerari e molte alte…

Tornando ad oggi e sdoganata l’utilità e la specificità del segmento Gravel, la grande offerta del mercato e l’evoluzione e sofisticazione degli attrezzi ci porta a fare scelte all’interno del segmento Gravel, perché ci sono utenti RACE, utenti EXPLORER, utenti viaggiatori ed esistono biciclette tra loro diverse nei materiali e nei montaggi che si prestano a usi differenti.

Oggi vi parleremo di 2 biciclette frutto di grande evoluzione e che si prestano ad un uso variegato, quindi 2 biciclette Gravel ad ampio spettro: si tratta dell’italiana 3T Exploro Ultra e della svizzera BMC URS three. Proveremo a fare una comparazione tra questi nostri 2 cavalli di battaglia.

Esaminare gli aspetti delle due biciclette sarà utile sia per chi desidera avvicinarsi al Gravel accedendo da subito ad uno strumento molto performante e anche a chi si è avvicinato al Gravel più timidamente con una bici entry level che con la pratica ha dimostrato dei limiti di materiali, di montaggio, nei freni ecc… e che desidera fare con consapevolezza il passaggio alla bici gravel definitiva.

Telaio: Cuore Pulsante di Tecnologia

Carbonio per entrambe le bici, 3T ULTRA è frutto dell’evoluzione dei modelli PRIMA e RACEMAX, BMC URS 2024 rappresenta l’evoluzione del modello URS 2020, prodotto di grandissimo successo di vendita, per capirci, più richieste rispetto alla disponibilità sul mercato. Entrambi i telai sono molto robusti, mostrano grande personalità, per intenderci, le riconosci immediatamente, non leggerissimi, il loro compito è assorbire e performare in condizioni critiche, il loro destino è vincere situazioni estreme senza l’ausilio di ammortizzatori. Particolarità del telaio BMC URS, l’utilissimo storage integrato nel telaio, utile per riporre attrezzi e componenti di riserva.

3t exploro ultra gravel bike torino

Montaggio: Precisione e Affidabilità

Per entrambe le bici oggetto della comparazione si tratta di cambio meccanico a 12 velocità, Shimano GRX 1×12 per 3T ULTRA rapporti 40-10/51 e Sram APEX 1×12 per BMC URS Three con rapporti 40-11/50 in entrambi i casi il meglio tra i cambi meccanici per Gravel di casa Shimano e Sram. Molto indicati per gestire situazioni estreme come salite al 15-20% sterrate, pagano un pochino se decidi di spingere oltre i 40-45 in pianura, d’altronde non nascono per questo…

Freni: Sicurezza al Top

Chiaramente idraulici in entrambi i casi, Shimano BR-BR RX con dischi da 160 mm per 3T ULTRA e Sram Apex con dischi da 180 e 160 mm per BMC URS Three.

BMC URS unrestricted TWO

Ruote: Velocità e Robustezza

Fulcrum Rapid Red 900 DB da 700c per 3T ULTRA e DT Swiss G1800 Spline da 25 mm per BMC URS Three, ruote molto robuste, scorrevoli che consentono il montaggio tubeless.

BMC URS unrestricted dt swiss carbon fiber

Prova sul Campo: Gravel in Azione

Due prodotti che è un piacere provare a fondo, in condizioni estreme si fa preferire la BMC URS, votata per l’esplorazione, non solo nello slogan di presentazione, 3T risulta invece più veloce e scorrevole, pur essendo un ottimo strumento in fuoristrada, quando spingi ti regala sensazione di spinta da BDC. Per dirla semplice 2 ottimi prodotti che non deludono da nessun punto di vista, cambio, frenata, scorrevolezza, semplicità di guida. 

In conclusione, se cerchi l’esplorazione più della performance BMC è la tua bici ideale, se la performance è il tuo obiettivo, 3T è la scelta giusta, tutte e due ti assisteranno sia durante i viaggi che durante l’uso sportivo, hanno dalla loro una grande adattabilità.

Un consiglio, entrambe le bici hanno il manubrio in alluminio, l’upgrade del carbonio migliora sensibilmente l’assorbimento delle vibrazioni e la guidabilità. 

Prezzo: Investire nella Qualità

Sono 2 strumenti dal costo quasi identico: la bicicletta 3T ULTRA costa 3.989,00 euro, la BMC URS Three costa 3.799,00.
Per chi desidera le versioni con il cambio elettronico, proponiamo 3T ULTRA RIVAL XPLS AXS al prezzo di euro 4.499,00 e BMC URS Two con montaggio SRAM APEX eTap AXS sempre al prezzo di euro 4.499,00.

Sperando di aver contribuito alla scelta consapevole, vi attendiamo per le prossime comparative, nel frattempo correte a vederle BMC URS e 3T ULTRA da GranBike e a PROVARLE!

Per chi proprio non si accontenta facciamo un cenno su BMC URS 01 e 3T EXTREMA Italia.

Per i più Esigenti: BMC URS 01 e 3T EXTREMA Italia

In merito alla URS 01, fatto salvo quanto detto a proposito della URS, per renderla più estrema e performante è stato realizzato un telaio con i foderi che ospitano il sistema MTT, in sintesi un sistema ammortizzante per il carro posteriore e un sistema ammortizzante ICS nell’attacco manubrio. La combinazione dei due congegni la rendono ineguagliabile quando il gioco si fa duro. Non ti basta, allora ecco la URS 01 LT con forcella ammortizzata da 10mm bloccabile e qui, non si conoscono limiti all’esplorazione…

Discorso diverso ma con gli stessi obbiettivi per la 3T EXTREMA Italia, telaio sofisticato, passaggio ruote 700x57C, reggisella telescopico elettronico la rendono rapida e capace di arrampicarsi ovunque.

Su questi modelli sofisticati faremo prossimamente un approfondimento specifico.

Scopri tutti i modelli Gravel 3T e BMC instore @ Granbike Torino

BMC URSTHREE